CONTABILITA’ E FISCALITA’ IN CREVIT
Aspetto
contabile: al momento della concessione del FIDO, Crevit Italia Srl emetterà
una fattura per la cessione di “buoni spesa virtuali del circuito CREVITTM
all’utente convenzionato al circuito. Al ricevimento della fattura di acquisto
occorre rilevare, al Passivo, un debito nei confronti di Crevit Italia Srl per
l’importo dei “buoni spesa del circuito CREVITTM ricevuti e,
all’Attivo alla voce Crediti, un conto denominato “Buoni spesa del circuito
CREVITTM o semplicemente “Conto CREVIT” o “Cassa CREVIT”. Il conto
“Buoni spesa del circuito CREVIT” sarà movimentato in “Dare” per le vendite
effettuate all’interno del circuito CREVITTM e il corrispondente
incasso dei buoni spesa mentre sarà movimentato in “Avere” per le cessioni dei
buoni spesa a seguito degli acquisti di beni e servizi effettuati all’interno
del circuito. Il fornitore Crevit Italia Srl potrà essere saldato tramite il
pagamento con banca e/o tramite la richiesta di nota di credito relativa al
credito residuo di “Buoni spesa virtuali” che risulterà sul proprio conto
CREVIT al momento della richiesta.
Aspetto
fiscale: ogni movimentazione, cessione, acquisto di “buoni spesa virtuali del
circuito CREVIT” e’ un’operazione “fuori campo IVA” (art. 2 comma 3^ lettera a
del DPR 633/72) e per convenzione viene disciplinata tra gli utenti e da/per
Crevit Italia srl mediante fatturazione degli stessi. Un esempio: l’utente 1
acquista dall’ utente 2 un prodotto o servizio valorizzato 100+iva 22%
pagandolo al 100% in Crevit. L’utente 1 emette fattura per il prodotto/servizio
all’utente 2 di 122,00. L’utente 2 emette all’utente 1 fattura con codice IVA
DPR633/72 art.2 comma 3 lettera a, per la cessione di 122 Crevit. Utente 1 e
Utente 2 compensano contabilmente le fatture ed azzerano le reciproche
posizioni
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